Il clima impazzito e il forte caldo con temperature record stanno facendo tantissime vittime. Anche l’Italia sarĂ fortemente coinvolta.
Le altissime temperature che si stanno registrando negli ultimi giorni stanno causando tanti morti. In particolare a La Mecca, sono ormai piĂ¹ di mille i pellegrini musulmani deceduti durante il pellegrinaggio dell’Hajj ai luoghi sacri dell’Islam. In relazione a questa vicenda e in chiave futura con un focus anche a quello che potrĂ essere l’allarme caldo in Italia, ha parlato l’esperto Luca Mercalli nel corso di una intervista a Fanpage.

Allarme caldo: la situazione a La Mecca
L’esperto parlando con Fanpage ha iniziato l’analisi da quanto sta accadendo a La Mecca con il caldo arrivato alla temperatura record di 51.8 gradi: “Quelle temperature non sono affatto normali perchĂ© si collocano ben al di sopra dei valori medi della zona: siamo vicino ai massimi storici per quelle regioni, dove normalmente in questo periodo dell’anno la colonnina di mercurio non dovrebbe superare i 39-40 gradi; 51,8 gradi invece sono decisamente troppi. Del resto perĂ² quella de La Mecca non è stata l’unica ondata di calore delle ultime settimane”, ha spiegato Mercalli.
“Si tratta di una tendenza in aumento, come dimostrano le molte vittime in India e Pakistan, dove sono stati superati i 50 gradi, senza dimenticare il Messico. Ma anche l’Europa non è immune da questi eventi estremi: basti ricordare che nell’estate del 2022, la piĂ¹ calda nell’Europa occidentale, sono stati registrati oltre 61mila morti di caldo, 18mila dei quali solo in Italia“.
Il focus sull’Italia
Analizzando la situazione nel nostro Paese e la possibilitĂ che certe temperature arrivino anche in Italia: “Se si arriverĂ a quelle temperature registrate in Arabia? Ci si arriverĂ ma è difficile dire quando: quando noi scienziati facciamo scenari futuri possiamo solo dire che le temperature aumenteranno certamente anche in Italia, e che aumenterĂ anche la frequenza dei fenomeni estremi”.
Mercalli ha anche aggiunto: “Ăˆ ragionevole pensare che tra una decina d’anni i 48,8 gradi diventeranno anche 50 in Sicilia; inizialmente quel picco verrĂ² raggiunto di tanto in tanto, ma prima o poi finirĂ per durare 5-6 giorni di fila. Poi quel caldo potrĂ investire anche grandi cittĂ e coinvolgere migliaia o milioni di persone. E le conseguenze sono facilmente intuibili soprattutto per anziani e malati… […]”.